Se la coppia “scoppia”, siamo nei guai!

Ho realizzato quanto il rapporto di coppia sia fondamentale dal concepimento al post parto durante la preparazione di un seminario nel quale porto le 5 Leggi Biologiche alle coppie che cercano una gravidanza o che nel nuovo percorso di coppia/genitori incontrano qualche difficoltà,

Sembrerebbe scontato parlare dell’importanza del rapporto in una coppia che decide di avere dei figli, ma visti i risultati non proprio positivi, a partire dalle difficoltà che molte coppie hanno nel concepire, forse non è proprio tutto così chiaro!

Se poi consideriamo le notevoli difficoltà che si registrano appena partorito un figlio, che possono produrre conseguenze a volte irreparabili, ecco che forse questo argomento meriti, a parer mio, un’attenzione notevole!

La mia esperienza personale di padre e marito, prima che di terapeuta, mi ha portato a fare delle riflessioni profonde su questo tema, perché ho incontrato diverse difficoltà, che ho riscontrato essere le difficoltà di tantissime altre persone, nell’affrontare una situazione che per gli animali rimane assolutamente naturale, come respirare, mangiare e dormire, ma per noi esseri umani, ad oggi, concepire e allevare dei figli, mantenendo quello stato di armonia nel “nido” alimentato dall’amore degli individui che lo compongono, sembra divenuto quasi un’utopia!

Allora mi sono chiesto PERCHE’ accade questo? Come mai per noi esseri umani/animali la natura non funziona?

Beh…non è per tutti così, diciamo che in una grande percentuale si riscontrano delle difficoltà notevoli nelle diverse fasi: concepimento, gravidanza e post-parto; ma se per alcune coppie le cose funzionano bene vuol dire che non tutte le speranze sono perse e allora possiamo rimboccarci le maniche e vedere di comprendere quali siano gli ingredienti necessari per raggiungere gli obiettivi desiderati.

Certo, potremmo dare colpa a tante situazioni relative ai nostri tempi: problemi economici, inquinamento ambientale, la vita che scorre a mille all’ora ecc….e non nego che tutto questo influisca negativamente, ma se osserviamo da questo punto di vista aumentiamo la frustrazione e il senso d’impotenza e poi, come detto sopra, ci sono coppie che riescono a far fluire le cose secondo natura, pur essendo anch’esse all’interno di un sistema “disturbante”….forse queste persone saranno supereroi?

Nel mio percorso ho potuto verificare che non è questione di essere nati con la “benedizione degli dei”, servono fondamentalmente due ingredienti per diventare “supereroi”: conoscere mettersi in gioco a livello personale!

Abbiamo parlato di coppia fin dall’inizio, ma la coppia è composta da due persone…..due mondi diversi che hanno scelto di prendersi per mano e camminare insieme e far nascere una o più vite da questa fusione; ma COME sono entrate in contatto queste due persone?

Voglio dire…..quale bagaglio si stanno portando sulla schiena entrambi i componenti della coppia? E siamo consapevoli di avere ciascuno il proprio bagaglio di esperienze, ferite, paure e condizionamenti che guidano il nostro agire, il nostro pensare e quindi il nostro comportamento?

Credo sia questo il punto focale della situazione….prima di essere una COPPIA ben definita, è necessario essere un INDIVIDUO auto-definito, invece spesso si entra in relazione cercando di risolvere i propri vuoti affettivi e le proprie difficoltà grazie all’aiuto dell’altro, in poche parole chiediamo implicitamente al nostro/a compagno/a di accollarsi il nostro fardello irrisolto dimenticando che anch’egli/ella ha il proprio!

In estrema sintesi se una donna non sente di avere il proprio uomo che la comprende e la protegge e non sente il proprio nido a posto per far arrivare un cucciolo, la natura si “blocca” e i figli non arrivano; se durante la gravidanza la donna non è serena e tranquilla il feto percepisce tutte le vibrazioni e gli organi che si stanno formando ne risentono, ma l’uomo può essere molto importante nel contribuire a creare quell’ambiente di quiete all’interno del nido; dopo il parto ancora di più sono necessarie qualità umane straordinarie per mantenere quello stato di armonia fondamentale per la crescita equilibrata del cucciolo e per un’amorevole stabilità della coppia.

Molto altro ci sarebbe da dire, ma in questo articolo ho solo cercato di offrire degli spunti di riflessione, ponendo l’accento sulla necessità di occuparsi primariamente di se stessi, nella ricerca di sciogliere i propri nodi attraverso un percorso di evoluzione personale per divenire auto-definiti e portare nella coppia un proprio SE che incontra un altro SE per creare INSIEME un SE più grande….la COPPIA ILLUMINATA, in questa condizione tutto fluisce secondo natura!!!

Fabrizio Aliotta

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